Modalità completa

PROGRAMMA COMPLETO DELLA MODALITÀ “NUCLEI PER LA VITA” 

MODALITÀ NUCLEI PER LA VITA

Nuclei  per la Vita è un modo fraterno  di lodare e ringraziare Dio per i Suoi doni, in particolare per quelli della Vita, della Pace, del Lavoro, dell’Ambiente in cui viviamo e soprattutto per averci creati a immagine di Suo figlio Gesù, chiamandoci a collaborare alla realizzazione del Suo Regno di Pace e di Giustizia. Riconosciamo la Sua presenza in ogni fratello in difficoltà. Vogliamo lodare e ringraziare Dio per questi doni con azioni concrete (nell’ambito del territorio nel quale viviamo) in favore e a sostegno della Vita, della Pace, dell’Ambiente e del Lavoro delle persone più in difficoltà.

Nel nostro piccolo cerchiamo così, come figli, di contraccambiare con gratitudine in modo fraterno.

Le fondamenta di Nuclei per la Vita:

– Crediamo che ogni persona è figlia di Dio, voluta da Lui è come tale ha un valore unico e immenso e un peso sociale importante e insostituibile. Questo valore è riconosciuto e sostenuto dalla modalità Nuclei per la Vita.

– Nuclei per la Vita riconosce, protegge, valorizza la vita di ogni persona dal suo inizio alla sua fine naturale; rifiuta pertanto ogni violenza sia essa fisica, verbale, di numero, psicologica.

– La modalità “Nuclei per la vita” si discosta da ogni ideologia e sostiene (fatta salva la Legge Naturale-Civile), il rispetto per ogni identità di pensiero.

Importante considerazione.

La modalità Nuclei per la Vita sceglie come unica “Forte Appartenenza” quella al nostro amatissimo Padre. In questo modo le altre appartenenze (nazione, famiglia, gruppo, associazione, movimento, comunità…) non potranno diventare motivo di divisioni, litigi, guerre… perché saranno considerate alla luce dell’unica “Forte Appartenenza” e del Suo invito a sentire “come fratello/sorella” ogni Sua creatura. Ci ricordiamo a vicenda di essere Figli e la dignità che questo comporta.


DAI PICCOLI NUCLEI AI NUCLEI TERRITORIALI

I Piccoli Nuclei 

I Piccoli Nuclei saranno costituiti ad esempio da coniugi, da madre e figlia, da colleghi di lavoro, suore, nomadi, docenti, detenuti… Tutti, in coppia o in piccolo gruppo, possono abbracciare questa modalità.

Questi piccoli gruppi/nuclei sceglieranno una piccola azione concreta nel luogo in cui vivono in favore della Pace, della Vita, dell’Ambiente, del Lavoro delle persone in difficoltà. Piccola azione portata avanti con continuità.

Alcuni esempi di azioni dei Piccoli Nuclei                      

In favore della vita
– acquistare prodotti da cooperative pro-life del proprio territorio
– stare vicino alle persone ammalate, disabili, esaurite della propria comunità
– far accordi con dottori per far curare gratuitamente chi non può permetterselo…

In favore dell’ambiente
– fare con attenzione la raccolta differenziata
– raccogliere bottiglie o carte per strada e riporle nei loro contenitori
– offrirsi nel pulire aree condominiali, pubbliche…

In favore del lavoro di persone in difficoltà:
– dedicare tempo al volontariato
– sostenere in modo discreto e anonimo persone della propria comunità che hanno perso il lavoro…

In favore della pace
– portare concordia nei conflitti all’interno delle realtà in cui ci si trova a vivere
– progettare interventi di lotta per la pace sui social
– non parlare male di nessuno, ma ogni volta se ne presenti l’occasione, manifestare apprezzamento e stima
– non avversare nessuno, non rinchiudersi in nessun pregiudizio, forte appartenenza o ideologia, ma accogliere fraternamente tutti senza alcuna distinzione…

Dai “Piccoli nuclei” ai “Nuclei territoriali”

Questi “Piccoli Nuclei” potranno poi riunirsi insieme e costituire i “Nuclei per la Vita territoriali” per un’azione più incisiva sul territorio riguardante gli ambiti di cui si è già parlato. Questa nuova adesione è assolutamente libera: si può continuare ad essere esclusivamente un “Piccolo Nucleo”.

La coppia guida

Il costituirsi di un “Nucleo Territoriale” potrà essere favorito attraverso gli inviti di una “Coppia Guida”. In questo caso la “Coppia Guida” si metterà “al servizio” dei Piccoli Nuclei da lei chiamati a partecipare alla modalità, invitandoli, sostenendoli, formando ciascun Nucleo a farsi a sua volta Guida.

Esempi di azione dei “Nuclei territoriali”                          

 

-feste raccolta fondi in favore di ragazze madri.                     

– segnalazione e tutela di luoghi a rischio ambientale, causa inquinamento o mancanza di sicurezza per disabili, bambini, anziani

– contatti con detenuti della propria comunità

– interventi coordinati sui social per contrastare gli odi, la stigmatizzazione delle differenze, i contrasti…

– aiuto nello “svuotamento” dei contenitori della raccolta differenziata in luoghi non serviti…

– iniziative rivolte alla valorizzazione del territorio…

Modalità di decisione dei “Gruppi territoriali”

La modalità di decisione dei “Nuclei per la Vita territoriali” è quella assembleare. Due coordinatori avranno il compito di:

a) dare la parola a tutti con tempi adeguati; far votare a maggioranza una tra le iniziative proposte dal gruppo, iniziativa che verrà possibilmente attuata in tempi brevi

b) stendere un semplice verbale per tenere in memoria gli interventi proposti, ma che non hanno ancora ottenuto la maggioranza necessaria alla loro attuazione.

Questo modo democratico di decidere gli interventi da realizzare sul territorio, sottolinea la dignità di ogni persona e riconosce a tutti “peso sociale”, ricordando in questo modo il valore di ciascuno di noi davanti a Dio.

La preghiera

Tutti saranno invitati a mettere al centro la preghiera; a titolo di esempio, all’inizio o alla fine di ogni incontro si potrà leggere un brano tratto da un testo sacro, ringraziare e lodare Dio secondo il proprio credo religioso.

I contributi in denaro sempre finalizzati

Non alle risorse organizzative ed economiche si affidano gli aderenti ma a Dio e alla sua Provvidenza. Non si accettano contributi eccedenti il costo dell’intervento che viene programmato. Non si fa cassa. Ogni raccolta di denaro viene finalizzata nei tempi, nell’informazione, nella verifica del suo veloce utilizzo.

Piena libertà nel partecipare agli incontri

A pieno diritto i “Piccoli nuclei” che hanno costituito un “Nucleo territoriale” o sono stati invitati a riunirsi in un “Nucleo territoriale” da una Coppia Guida, potranno partecipare agli incontri dei “Nuclei per la Vita territoriali” di appartenenza, anche se non riescono a farlo in modo continuativo, e alle decisioni riguardanti le azioni concrete da intraprendere, anche se la presenza agli incontri non è stata costante.


NUCLEI INTERTERRITORIALI 

Modalità dei Nuclei per la vita interterritoriali

Rappresentanti eletti dei “Nuclei per la Vita territoriali” si incontreranno nei “Gruppi per la Vita interterritoriali”, in cui verranno individuate iniziative di “più forte respiro” avendo più territori insieme più forza di azione.

Si ricorda che ogni intervento è finalizzato a ringraziare e lodare Dio per i suoi doni. Non importa se l’intervento avrà o non avrà successo. Quello che conta è il significato di “dono al Padre”, (anche se piccolo) di cui l’intervento diventa espressione.

Si cercherà soprattutto di sostenere (senza crearne di simili)  le iniziative già presenti sul territorio o proposte che vengono da associazioni, gruppi, movimenti del territorio.

Possibili esempi di interventi proposti dai “Nuclei Interterritoriali”                      

– mense partecipate

– patto formazione laboratori-lavoro (pensionati che insegnano ai giovani “il mestiere”).

– sostegno a cooperative sociali o loro creazione

– azione di tutela dell’ambiente a livello comunale o intercomunale

– proposte di interventi di diverso tipo a favore dell’ambiente

– informazione e presa di posizione sulle scelte per il territorio riguardanti, ad esempio, la costruzione di superstrade, supermercati, la tutela del verde, la cementificazione.

Nuclei territoriali aperti (aperti a collaborare con il territorio)

La concreta organizzazione (in termine di tempi e disponibilità) delle iniziative individuate dai “Nuclei per la Vita Interterritoriali” sarà affidata ai “Nuclei territoriali Aperti”, costituiti dai vari “Nuclei territoriali”, insieme ai “Piccoli Nuclei” che si rendono disponibili ad entrarvi, a rappresentanti di associazioni, gruppi, istituzioni del territorio e a chiunque voglia contribuire alla pianificazione e alla realizzazione dell’iniziativa.

Adesione ai “Nuclei per la vita”

Può costituire, far parte dei nuclei/gruppi chiunque senta di condividere le idee sopra enunciate.

Collaborazione alle iniziative del territorio in favore di pace, vita, ambiente, lavoro

Con grande apertura si cercherà prima di crearne altre, di collaborare alle iniziative che nascono nel territorio a favore della Pace, della Vita, del Lavoro e dell’Ambiente, se in linea con i principi fondanti e le modalità sopra espresse.

Carattere non confessionale di “Nuclei per la vita”

“Nuclei per la vita” pur avendo una forte identità spirituale cristiana, non presenta modalità confessionale. Ogni persona di pace è invitata a formare un “Piccolo nucleo”, ad aderire liberamente ai “Nuclei territoriali”, “ai Nuclei territoriali aperti”. Possono perciò aderire alla modalità “Nuclei per la vita” persone appartenenti a qualsiasi confessione religiosa.

Come risolvere eventuali controversie

Le eventuali controversie tra coloro che scelgono di vivere la modalità “Nuclei per la Vita” saranno affidate, per chi è cattolico, a ministri della Chiesa Cattolica; per chi è cristiano ortodosso, a ministri della Chiesa Ortodossa; per chi è musulmano, a rappresentanti della Comunità Islamica, e così via, purché si tratti in ogni caso di persone di provata rettitudine, di pace e disponibilità all’ascolto. Questo ribadisce che il cammino di chi aderisce a “Nuclei per la Vita” non si pone in contrapposizione ai percorsi religiosi esistenti: è una modalità parallela, che non sostituisce né si oppone ai cammini custoditi dalle rispettive tradizioni religiose.


ESEMPIO CONCRETO 

Proposta per la costituzione di un "Gruppo Territoriale"

Trovarci una volta al mese per pregare, condividere e programmare per il mese successivo qualcosa di operativo da fare o in ambiente religioso  o nel contesto civile nel quale si vive. Qualcosa di operativo avente carattere sociale.

Un dichiarato cammino spirituale/operativo

Lo scopo del gruppo è quello di fare tutti insieme un dichiarato cammino spirituale, di preghiera e operativo. Metteremo al centro il Signore e la nostra relazione personale e comunitaria con Lui. Anche le attività avranno LUI come PRINCIPALE obiettivo, per lodarlo e ringraziarlo con quei piccoli gesti concreti decisi e programmati insieme. Prima dell’attività decisa a maggioranza il mese precedente dal gruppo, si troverà un momento per offrirla al Signore con una preghiera.

L’incontro mensile di preghiera  (esempio)

PRIMO MOMENTO: Preghiera inziale e riflessione del gruppo.

SECONDO MOMENTO: Considerazioni sull’esperienza di carattere operativo fatta precedentemente insieme.  

TERZO MOMENTO: Programmazione dell’intervento per il mese successivo in ambito religioso o civile.

QUARTO MOMENTO: Preghiera finale.

Libertà di partecipazione

Si lascerà ad ognuno la più ampia libertà di partecipare all’incontro mensile di preghiera/condivisione/ programmazione o al successivo incontro/ritrovo mensile di carattere operativo.

Lo zoccolo duro

E’ auspicabile che venga costituito uno “zoccolo duro” per dare continuità anche nei momenti “di stanca”.

Alcune modalità pratiche per l’incontro:

– Tenere nota su un quaderno delle proposte che emergono.
– Dare modo a tutti di parlare. Si suggerisce la costante presenza di un moderatore che “contenga” gli interventi troppo “conduttivi”, lunghi o che limitino con giudizi la libertà di pensiero dei partecipanti.

Costituzione di un nuovo gruppo

– Qualora le richieste di adesione superassero il numero (circa 20 partecipanti) perché nel Nucleo territoriale tutti possano avere il giusto spazio,  due persone dello “zoccolo duro” del gruppo di partenza dovrebbero distaccarsi e formare con i nuovi richiedenti un nuovo gruppo. Si potrebbe, se questo si verificasse, programmare incontri periodici tra i diversi Nuclei territoriali, incontri sia di preghiera/condivisione, sia operativi.

Esempi di attività concrete:

Organizzazione di momenti conviviali e gratuiti aperti a tutti. Organizzazione di momenti conviviali e gratuiti destinati a persone con disabilità fisica, mentale, dovuta all’età. Feste di “condominio”.  Servizio alle iniziative o partecipazione agli incontri che nascono nel contesto civile del territorio o nell’ambito religioso. Piantumazione di parchi o aree verdi. Pulizia di strade.. Attività creative per fornire mercatini per raccolta fondi a fini di beneficenza,  raccolte alimentari. Aiuto nei campi estivi, nell’organizzazione di sagre, feste ecc. Organizzazione di  incontri con esperti sui problemi familiari, giovanili, lavorativi, ambientali, riguardanti la tutela della vita, la promozione della pace. Sostegno e partecipazione ad attività promosse dai giovani. Ecc. ecc. Sarà il Nucleo territoriale a decidere l’iniziativa.

Il cammino spirituale

Al di sopra di tutto metteremo il cammino spirituale di ricerca, di lode, di ringraziamento, di relazione con il Signore; il cammino di accettazione, accoglienza, vicinanza con ogni persona. Questo è lo scopo dichiarato.


Punti da sottolineare:

Nuclei per la Vita si rivolge principalmente a chi non appartiene a gruppi, associazioni, comunità…circuiti religiosi tradizionali, a percorsi già definiti.

Nuclei per la Vita è un modo concreto di lodare e ringraziare Dio per i Suoi doni e collaborare alla realizzazione del Suo Regno di Pace, facendosi vicini alle persone del proprio territorio e ai loro problemi.

Ringraziamo Dio in modo fraterno e dichiarato, non individuale.

I Piccoli Nuclei, che partecipano a un Nucleo territoriale, sono chiamati a farsi guida e sostegno reciproco.

L’unica “Forte appartenenza” è a Dio.

Ogni risorsa è finalizzata, in nessun modo capitalizzata.

l modo di decidere dei “Nuclei territoriali”, dei “Nuclei interterritoriali”, dei “Nuclei territoriali aperti” è democratico/assembleare e tiene conto del pensiero di tutti.

Viene a tutti riconosciuto “peso sociale”.

La modalità “Nuclei per la vita” si discosta da ogni ideologia e sostiene (fatta salva la Legge Naturale-Civile), il rispetto per ogni identità di pensiero.

Gli appartenenti a Nuclei per la vita non vengono in alcun modo censiti, radunati per grandi incontri, manifestazioni, ricorrenze, inseriti in alcun tipo di elenco.

Ci si rivolge con predilezione ai fratelli del proprio territorio in difficoltà, convinti della presenza reale di Cristo in loro.